Cinque fumetti sottovalutati da regalare (o regalarsi) a Natale

Leggere fumetti è un modo piacevole di occupare il proprio tempo libero. Con il freddo alle porte poi, c’è sempre una voglia di stare in casa, al caldo. Ma anche una volontà di rimettere in ordine e ricominciare. Perciò se avete libri e fumetti nella valigia che non sono mai stati completati – o addirittura, mai stati aperti – non sentitevi assolutamente in colpa. Forse è il momento di prendere qualcosa di nuovo in mano. E di ricominciare.

Ecco perché ho deciso di stilare una top 5 di fumetti da regalare (o regalarsi) per Natale, divisi per preferenze e diverse personalità. Se avete un amico che ha letto tutto, potrete stupirlo. Se invece siete voi che avete bisogno di qualcosa di nuovo: ecco la lista che fa per voi. Vari generi, da diversi paesi, con vari contenuti: da regalare ai cari, o anche per sé stessi.

Parasite: A Graphic Novel in Storyboards

 

Ebbene sì, il film rivelazione dell’anno è diventato un fumetto.  Può essere comprensibile un iniziale scetticismo, ma è certamente una lettura consigliabile. Prodotto dallo stesso Bong Joon-Ho. 

Uno degli esperimenti a fumetti più interessanti di quest’anno.

Parasite: A Graphic Novel in Storyboards  é stato pubblicato dalla Grand Central Publishing nell’anniversario della premiere del film al Festival di Cannes. Il volume è una lettura utile per i fan del film che sono interessati al nocciolo del processo di realizzazione dello stesso. Non è un sostituto del film, né regge da solo come un graphic novel nel senso tradizionale del termine. Senza pretese che non avrebbe potuto mantenere, il volume soddisfa chi già è appassionato di cinema asiatico e in particolare ha apprezzato il film. Un volume adatto quindi agli amanti del cinema ma anche a chi vuole capire come nasce un prodotto di intrattenimento e toccare con mano l’amore e l’impegno che lo elevano poi ad “arte” a tutti gli effetti.

Parasite è un film immenso: spiarne i retroscena è un’esperienza travolgente.

She-Ra e le principesse del potere

“She-Ra e le Principesse del Potere” una graphic novel di Noelle Stevenson

Disegnata da Paulina Ganucheau, la storia è invece di Noelle Stevenson, famosa showrunner. She-Ra nasce come eroina cosmica parallelamente alla figura di He-man, di cui ne è la gemella. Negli anni ’80 fu un esperimento di marketing nato per includere anche le ragazze nel mondo dei Dominatori dell’Universo, e aprire il mercato anche a loro. Il risultato non fu dei migliori e la storia di She-Ra restò un capolavoro inespresso. Fino ad ora, perché Netflix e Dreamworks hanno collaborato, producendone un reboot coi fiocchi.

She-Ra è un eroe femminista, queer, moderno e dinamico, impossibile da non amare. Vive avventure galattiche e battaglie cosmiche che uniscono valori umani e sociopolitica. Non fatevi scoraggiare dallo stile disneyano di disegno: come Steven Universe, il prodotto riserva sorprese di un certo spessore. Quindi è consigliabile vedere l’animazione e leggere il fumetto, assolutamente. Con uno stile che strizza l’occhio all’euro-manga, si ha modo di conoscere le vicende di una guerra interstellare, dove per i guerriglieri la lotta per l’indipendenza si mescola a profonde vicende umane di amicizia, amore e eroismo. Il tutto attorno ad un’eroe a tutti gli effetti, un buono puro: Adora, detta She-Ra.

Teen Titans: Beast Boy

“Teen Titans Beast Boy” by Gabriel Picolo e Kami Garcia

Chiunque abbia amato il super gruppo dei giovani titani non può non conoscerne la versione animata di Cartoon Network. Definita a torto un’animazione per bambini, è un prodotto versative che può essere fruito dalla fascia young adult insù senza alcun problema; non troppo fedele all’universo del fumetto, questo non gli ha impedito di ottenere un posto nel cuore di noi nerd. Al punto che le fanart di Gabriel Picolo hanno conquistato chiunque le abbia viste, incrementando in maniera esponenziale la visibilità di questo giovane artista. Proprio lui infatti è disegnatore e autore di questo volume. Ecco che finalmente, dopo che tutti i fan delle sue opere lo aspettavamo, il fumetto sui suoi giovani titani è uscito. Il volume vede Beast Boy finalmente con Raven, come tutti abbiamo sempre sperato. Ovviamente: esiste anche un volume su Raven.

Non solo la qualità del disegno è alta (e chi segue Gabriel Picolo conosce il suo talento espressivo e nel character design), ma riporta il lettore ad un universo narrativo amato tanto da molti ragazzi. Il super-gruppo ha accompagnato molti giovani lettori e questo volume è riservato proprio a chi li ricorda con nostalgia.

Aposimz

“Aposimz” di Tsumomu Nihei

Tsutomu Nihei, caposaldo del cyberpunk a fumetti, sta avendo una sostanziosa crescita personale e stilistica. Chiunque abbia seguito la sua carriera sa che è in continua crescita, e non delude tendenzialmente mai i suoi fan. Quindi ecco, per gli appassionati del genere, la sua nuova opera futuristica e apocalittica. Dopo uno stile sporco e cupo ha ricalibrato il suo tratto in modo più accademico (si veda Sidonia no Kishi) per poi giungere a questa sintesi quasi evanescente, vaporosa. Restano le tavole pervase da prospettive immense, inquadrature cinematografiche dove l’occhio si disperde e sogna. Non servono eccessivi dialoghi, la tavola parla da sè, ma in questo ultimo progetto Nihei è decisamente più verboso del solito. Il tutto crea un delizioso equilibrio di grafica estrema al livello visivo (con fight scene che comportano smembramenti e dissoluzioni corporee) e delicatezza compositiva. Ah, e ovviamente i temi cardine della sua scrittura non cambiano.

Aposimz è come sempre un percorso, il viaggio di un eroe e la sua squadra per salvare un mondo che sembra ormai sull’orlo del collasso, destinato alla rovina. Un’altra storia di apocalisse e amicizia, che non stanca mai ma proprio mai.

Stelle o sparo

“Stelle o Sparo” di Nova

Ecco una promessa importante del fumetto italiano, Nova. Il fumetto è un pugno nello stomaco, ma anche un lungo abbraccio. Può essere difficile da capire, ma è una sensazione che si può capire solo al termine della lettura. Consigliato perché racconta proprio di un’estate, di un viaggio con due ragazze come protagoniste. Viaggio in senso fisico ma anche metaforico, dove la scoperta di sè ci viene presentata in modo crudo e senza romanticizzare: dolorosa, epifanica, terrificante. Due amiche decidono di interrompere le spirali di guai, brutti ricordi e inconcludente per rifugiarsi in un paesino sul mare. Le esperienze che riusciranno a fare saranno fondamentali, ma certamente non facili.

Una rivelazione, fresca e nuova, senza tralasciare l’aspetto introspettivo. Una promessa nascente nel mondo dei fumetti. Ma soprattutto: una lettura adatta a chi è sempre tormentato dal senso profondo della vita.

Sull’Autore

Romana , 25 anni. Attivista e lettrice, amante degli animali. Studia Sociologia Politica alla Sapienza di Roma, ha inoltre conseguito il Diploma di Scrittura alla Scuola di Narrativa e Saggistica Omero di Roma, e ha partecipato fino al 2016 agli Studi del Convegno Pirandelliano annuale di Agrigento. Ha lavorato con Live Social by Radio Capital. Pendolare dalla periferia al centro, dipendente da caffeina e sarcasmo, fumettista a tempo perso, nerd a tempo pieno.

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