Lunii, la start-up che stimola l’immaginazione dei bambini

Fondata nel 2014 da Maëlle Chassard e dai suoi tre collaboratori, la start-up Lunii propone la “Fabbrica delle storie”, un’alternativa a cellulari, computer e tablet per i bambini dai 3 agli 8 anni.

Cellulari, computer e tablet vengono dati nelle mani dei più piccoli con estrema facilità, venendo usati molto spesso  in maniera sbagliata dai genitori . Tali strumenti non sono solamente un pericolo per le onde elettromagnetiche che emanano, ma anche a causa degli effetti negativi che hanno sullo sviluppo e sullo stile di vita. Il bambino, se non controllato da un adulto, può accedere a programmi e immagini violente ma potrebbe anche non riuscire a raggiungere un corretto sviluppo emotivo.

Che cos’è e come è nata Lunii?

Lunii è un intero universo. Questa start-up, creata da quattro francesi con forti valori umanistici, vuole cambiare il mondo.
Lunii è un vero e proprio mondo a misura di bambino creato e sviluppato da quattro amici: Maëlle, Igor, Thomas ed Eric.
Il loro obiettivo? Allontanare i bambini dai monitor per sviluppare la loro immaginazione e la loro creatività progettando un nuovo marchio per i più piccoli.
Con La Fabbrica Delle Storie, una scatola senza onde e monitor che trasmette storie favolose , Lunii si è posta l’ambizione di coinvolgere i bambini per dare loro il diritto e il piacere di fantasticare.
Lunii è indicato per i bambini dai 3 agli 8 anni, la fascia di età ideale per acquisire una seconda lingua. Con i suoi colori pop, i materiali soft touch e le icone luminose, La Fabbrica Delle Storie ha tutte le caratteristiche per poter incontrare il gusto dei bimbi.
Questa scatola magica dal design elegante ha una rotellina per l’audio e un’altra per scegliere le varie opzioni: l’eroe o l’eroina, il personaggio secondario, il luogo e un oggetto. Si possono anche abbinare delle cuffie per i lunghi viaggi in macchina. La batteria ha una durata di 10 ore e questo simpatico raccontastorie offre diversi gradi di interattività, vari temi, durate e stati d’animo: La Fabbrica Delle Storie si adatta al tempo libero dei bambini.

Una biblioteca tascabile

La Fabbrica Delle Storie contiene 48 storie incluse nella confezione ma è espandibile con centinaia di altre, tutte originali e create da Lunii.  L’azienda ha lanciato anche Luniistore, un’app per computer che permetterà di acquistare e scaricare le storie, le filastrocche ed i giochi presenti nel catalogo.

Uno strumento per imparare nuove lingue

Con otto lingue diverse disponibili nel LuniiStore (inglese americano, francese, italiano, spagnolo, tedesco, olandese, russo e fiammingo), La Fabbrica Delle Storie unisce creatività e apertura alle lingue straniere. Le storie assumono una nuova dimensione, permettendo al bambino di moltiplicare la sua immaginazione e scoprire molte culture diverse.

Dalla Fabbrica Delle Storie alla Fabbrica di successo

All’origine di questa “Fabbrica delle storie” c’è un progetto di diploma di Maëlle Chassard, che era allora studente presso Strate – School of Design.
L’idea del suo progetto di diploma era quella di trovare un’alternativa a tablet, telefoni e televisione per sviluppare l’immaginazione del bambino. Ha quindi collaborato con tre dei suoi amici di vecchia data. Insieme, hanno unito le loro competenze, che vanno dal design, alla comunicazione, passando per il digitale, il business e l’ingegneria per fondare nel 2014 la start-up che incontra il dolce nome di Lunii.
L’impresa ha aumentato il suo fatturato da 2,3 milioni di euro nel 2017 a 6,5 ​​milioni nel 2018.
L’azienda è ora pronta ad espandersi a livello internazionale e tra i mercati esteri su cui punta c’è anche l’Italia.

Sull’Autore

Alle elementari vedevo gli spot della Nutella e pensavo "Da grande voglio fare quella che scrive le frasi della pubblicità!". Ora sono grande, non scrivo le frasi della pubblicità, ma amo profondamente il mondo della comunicazione. Dopo la laurea triennale in scienze della mediazione linguistica ho frequentato un master in gestione d'impresa e molti corsi nel settore del web marketing. Adoro la musica e le mostre di fotografia.

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