Afterworld: Balenciaga trasforma la sfilata Autunno/Inverno 2021 in videogioco

Anno 2031. Le città sono giungle di cemento attraversate da autobus volanti che volteggiano tra gli edifici. Gli abitanti sfilano in piumini oversize e jeans stracciati, sfoggiando makeup ed accessori tutt’altro che modesti. Volantini sparsi invitano ad un rave segreto in un bosco acquoso su un sentiero che conduce a un deserto di roccia rossa, dove una donna in armatura d’argento estrae una spada da una roccia.

 

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Il 2020 è stato indubbiamente un anno rivoluzionario per molti settori e, tra questi, non manca di certo quello della moda. Dopo la Milano Digital Fashion Week, la digitalizzazione delle sfilate sembra una conseguenza fisiologica all’adattamento dovuto dalle restrizioni per il coronavirus. Paradossalmente però, nell’anno del distanziamento si è rimasti  più connessi che mai. Ed è questo che ribadisce il nuovo progetto del brand di alta moda Balenciaga e del suo direttore creativo Demna Gvsalia, il quale svela la collezione Autunno/Inverno 2021 del brand di Keiring trasformandone la sfilata in un videogioco futuristico, battezzato “Afterworld: The age of tomorrow”, che porta su un altro livello d’innovazione l’idea di digitalizzazione degli eventi.

Il concept di Afterworld

Un percorso virtuale in un’ambientazione dai colori quasi ipnotici, che azzarda qualche ipotesi sulla moda del futuro. Non richiedendo alcuna skill particolare, il gioco sembra essere maggiormente un invito ad apprezzare il panorama esteticamente impeccabile della realtà urbana che racconta. Dove saremo tra una decina d’anni? Gvsalia proporrebbe di iniziare a giocare per avere la risposta. Il designer ha immaginato un’avventura mitologica che vede i giocatori esplorare cinque zone, dal negozio virtuale dall’appeal industrial del marchio ad un party in una foresta psichedelica ed infine una pittoresca cima di una montagna al tramonto. I 50 avatar sono tutti vestiti in stile neo-medievale e ricordano la serie HBO “Raised by Wolves“e il prossimo film “Dune“, entrambi ambientati in mondi futuri deteriorati a causa di disordini politici e cambiamenti climatici.

Come cambierà la moda?

Nella nuova collezione Autunno/Inverno 2021 proposta da Balenciaga non mancano certamente i riferimenti fantasy con armature medievali, calzature protettive, occhiali da sole a forma di alieno e capi paillettati in argento che ricordano la pelle di drago. Ma la rivoluzione non si compie qui: c’è un messaggio più profondo. Passato e futuro si passano la palla a vicenda in un alternarsi di riferimenti ad epoche diverse. Tra i jeans strappattissimi che rimandano ai primi anni del nuovo millenio e i maglioni vintage, fino ad arrivare a felpe con il logo della nuovissima Playstation 5.

Soprattutto, non ci sono regole: né di contesto o modalità di utilizzo, tanto meno di genere. Chiunque può indossare qualunque cosa, senza nemmeno il bisogno di stirarla (molti dei capi sono resi volutamente stropicciati). Un mindset sempre più emotivo e libero caratterizza gli ultimi trend, e la previsione di Afterworld altro non è che un’elevazione all’ennesima potenza di questo.

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Fashion for Future

In questa giungla urbana, tra i poster affissi su palazzi e sulle gallerie si legge l’impegno ad un’azione sempre più propositiva per la salvaguardia dell’ambiente. D’altro canto, occhiali da sole rivestiti in faux fur sostenibile, maglioni e pellicce dall’aspetto thrifted, e T-shirt che informano sulla circolarità della moda sono tra i capi più evidenti della collezione.

La narrativa dell’Afterworld è ancorata a passati mitologici e proiezioni future, con archetipi senza tempo e immagini speculative. Il mondo può sembrare in decadenza all’inizio, ma è tutt’altro che una visione distopica, mostrando invece il lento ritorno a un equilibrio più sano tra natura e industria” – spiega Balenciaga alla stampa.

Immagine tratta dal videogioco Afterworld: The age of tomorrow

Un invito ricreativo, dunque, ma anche meditativo. E meditazione è forse la parola chiave del progetto. C’è un premio alla fine dell’avventura per coloro che completano il viaggio. Un tesoro? Un esercizio di respirazione. Compaiono sullo schermo le parole:

Inspira, trattieni, espira.

Perché anche nel gioco della vita, dimentichiamo troppo spesso di fermarci a osservare il panorama.

Sull’Autore

Nata nel 2000 a Roma, dove attualmente vivo e studio Comunicazione, tecnologie e culture digitali. Approfondisco i miei studi con corsi di content marketing e neuroscienza del consumo, con la volontà di coltivare le mie potenzialità nello sviluppo più complessivo possibile della mia persona. Descrizione breve? Sono solo "appassionatamente curiosa".

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