Eminem voterà per Joe Biden: one opportunity…

E’ del 2 novembre il tweet pubblicato dal rapper Eminem, contenente un video che si intitola “One opportunity | Joe Biden For President 2020”. A un giorno dalle elezioni, il rapper di Detroit si schiera: voterà Joe Biden.

E’ la prima volta che Eminem concede la licenza della famosissima e pluripremiata canzone Lose yourself  – primo brano rap a vincere anche l’Oscar come “miglior canzone” – per uno spot politico. Lo spot riguarda la campagna del candidato Joe Biden e il titolo è tratto proprio dalla Intro del brano, ascoltata da tutti almeno una volta:

Look, if you had one shot or one opportunity
To seize everything you ever wanted in one moment
Would you capture it, or just let it slip? Yo” 
(Lose yourself, Eminem)

Il video si apre proprio con questa frase, da sempre considerata motivazionale, ma in questo caso le parole assumono una connotazione diversa: si invitano gli americani a votare.

Ascolta, se tu avessi un colpo, un’opportunità
Per cogliere tutto ciò che hai sempre desiderato in un momento
Lo cattureresti, o lo lasceresti scivolare?”

Se poi si considera anche che il rapper del Michigan è da sempre restio per quanto riguarda il rilascio delle licenze, ciò dà al suo endorsement per Biden maggior rilievo. L’ultima concessione di Lose yourself infatti risale al 2011, anno in cui la casa automobilistica Chrysler, la inserisce nella sua pubblicità “Imported from Detroit”, presentata durante il Super Bowl. Eminem ha sempre dimostrato interesse verso la politica. Le sue critiche, mosse verso i vari presidenti degli Stati Uniti, spesso si sono trasformate in dei veri e proprio brani o freestyle. Strofe in cui si è sempre battuto per l’America, per i diritti della gente, senza troppi giri di parole, considerandosi un “portavoce”:

Just look at me like im ya closest pal
A poster child
the mutha fuckin spokesman now!” (White America, Eminem)

I suoi attacchi alla Casa Bianca risalgono al 2004, con la pubblicazione del brano Mosh. Eminem si rivolgeva al presidente George W. Bush, accusandolo di aver mosso una guerra inutile in Iraq e insultandolo:

Pestate, spingete, urtate,
schiacciate, gridate “fanculo Bush”,
finchè non riporteranno le nostre
truppe a casa, andiamo!
[…]
Dategli un Ak-47 mandatelo
a combattere la sua guerra
,

lasciate che possa fare una bella figura 
davanti a suo padre
Niente più sangue versato a causa 
del petrolio, abbiamo già troppe battaglie 
da combattere sul nostro territorio

Anche all’epoca il video, nel finale, invitava i cittadini a votare. Si poteva leggere la frase “Votate giovedì 2 novembre“, che – dopo la vittoria di Bush – venne sostituita con una scena in cui Eminem e altri cittadini contestavano il presidente. Nel 2018 invece il rapper fu persino interrogato dai servizi segreti dopo la pubblicazione del brano Framed e del freestyle dei BET Hip Hop Awards. In quel caso gli attacchi erano rivolti a Donald Trump e alla figlia Ivanka:

C’è Paperino in tv, c’è un camioncino Tonka in cortile
Ma amico, come c’è finita Ivanka Trump nel mio portabagagli?
Devi arrivare al fondo della questione per provare a risolverla
Bisogna andare ben oltre, perché incombe su di me
in più mi sento in qualche modo responsabile per la biondina scema” (Framed, Eminem)

Anche su Billboard, durante un’intervista Eminem dichiarò che “un fottuto stronzo sarebbe stato meglio come presidente“. Ecco perché, dopotutto il suo appoggio a Biden non è poi così sorprendente.

Sull’Autore

Ho 22 anni, laureato in Comunicazione, tecnologie e culture digitali e sono co-direttore di MdC, nonché caporedattore della sezione Intrattenimento. Attualmente vivo a Roma. Cerco la precisione in ogni dove perché per me sono i dettagli che fanno la differenza. Dal 2017 parlo con artisti di ogni tipo: da JAGO a Dutch Nazari, le interviste le trovate tutte qui.

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