Reasoned Art: la mostra di Giulio Bozzo a Genova

Oggi, popolo di MdC, ho il piacere e l’onore di intervistare un giovanissimo uomo di cultura, che ho conosciuto per lavoro e che ha subito attratto la mia attenzione. Giulio Bozzo, 22 anni, di Genova, studente, sportivo e curatore, si presenta a noi con la sua cortesia e la sua voglia di crescere e imparare.

Ma mi sono già prolungato anche troppo e lascio la parola a lui.

Ciao Giulio e benvenuto su MdC, è un piacere poterti intervistare, ci vuoi dire qualcosa di te? 

Ciao, piacere mio! Ho 22 anni e sto finendo la triennale di Conservazione di Beni Culturali con indirizzo storico-artistico.Ho iniziato l’università per una passione personale non pensando di poter lavorare in questo campo difatti d’estate lavoro in hotel 5 stelle a Portofino per capire come sia il mondo del lavoro .

L’anno scorso durante le lezioni di arte contemporanea ho avuto l’idea di realizzare questa mostra, per cui decisi di contattare tramite Instagram i due artisti di Digital Collage Art H3c e Marcos Guinoza e da lì è stato tutto un crescendo

In merito al Digital Art Collage, di cui ci hai parlato, cosa rappresenta secondo te? Come la definiresti?

Il Digital Collage Art è un ramo dell’arte digitale, viene definito come il Surrealismo del XXI secolo perché riprende le tematiche del Surrealismo e la tecnica del Dadaismo, ossia il collage vero e proprio
Gli artisti lavorano tramite principalmente Photoshop,i loro artworks riprendono temi molto attuali da quelli più sentimentali a quelli più politici con una dura critica al contesto socio-politico attuale
Semplicemente guardando su Instagram i lavori di molti artisti mi sono rivisto in molte opere e così è nata l’idea di poterli esporre

Hai appena 22 anni e hai già una mostra dove rappresenti la tua arte, come ti fa sentire la cosa? Come è stato organizzare il tutto?

Sono molto contento perché era nato tutto quasi per gioco ma parlandone con i miei amici sono stato convinto ad approfondire la questione, per questo ho deciso di creare una mostra didattica in cui confronto tematicamente le opere del Digital Collage Art e le opere del Surrealismo
Ho creato un brand, Reasoned Art che si pone tre obiettivi sostanzialmente di:

  1. Stimolare il ragionamento dello spettatore nei confronti delle opere esposte poiché esse veicolano un messaggio in cui il fruitore può ritrovarsi
  2. Il confronto dovrebbe essere un mezzo utile per portare l’esperienza vissuta all’interno della mostra nella propria vita, non prendere tutto per vero ma farsi domande e appunto confrontarsi
  3. Tutto ciò mi ha aiutato nella mia vita e ti porta ad una propria visione delle cose che ti accadono e ad una propria autenticità che oggi soprattutto si va perdendo

Come ultimo obiettivo mi sono posto quello di far crescere questa nuova forma d’arte molto sottovalutata e creare un mercato intorno a questi artisti che meritano di essere conosciuti e valutati dagli addetti ai lavori .

Essendo opere digitali la riproduzione materiale può essere infinitesimale ma per creare interesse ho voluto stamparne solo 3 copie per opera con conseguente firma dell’artista e certificato di autenticità.

Sono contento ma non troppo, potevo migliorare delle cose nel lato pubblicitario ma considerando il tutto sono contento ,non è stato facile perché mi sono adoperato da solo coinvolgendo successivamente l’editore Erga per la pubblicazione della guida/catalogo,in particolar modo ringrazio Enrico Franzosa per la parte grafica e Dario Ottonello per la parte social

Ho molte idee per le prossime esposizioni !

Cosa pensi che possa dare la Digital Art Collage al mondo della cultura? Come pensi che si evolverà?

È una forma d’arte come quelle passate, essendo una novità non viene vista di buon occhio da tanti ma spero di far rivalutare questa parte di pubblico
La fruizione del Digital Collage Art ha due binari: essere riprodotta materialmente o digitalmente
È in continua evoluzione essendo il progresso scientifico in evoluzione, i due aspetti corrono sulla medesima strada

L’arte è sempre di più uno strumento sociale e politico, trattando temi spesso scottanti e scomodi, tu che ne pensi?

Giusto che ci sia questo aspetto soprattutto in questo momento storico perché aiuta a percepire le cose sotto un altro tetto
Come detto prima l’arte è ed è sempre stato uno strumento per capire il contesto socio-politico di un determinato periodo storico
L’arte è uno strumento di propaganda e denuncia
Ma non è solo questo, non possiamo fare di tutta l’erba un fascio

Progetti futuri? Hai qualche sogno nel cassetto? Possibili collaborazioni?

Ho molte idee. Portare questa esposizione fuori Genova è in cima alla lista ma realizzare una mostra digitale è il mio sogno. Ci vogliono molte risorse e sicuramente non è un percorso che posso affrontare da solo come ho fatto ora
Avrò bisogno di sostegno soprattutto economico poiché i costi per realizzare ciò che ho in mente si alzerebbero drasticamente e non posso pensare di affrontare tutto ciò da solo.

Vedremo ciò che succederà, sono fiducioso perché sia io che gli artisti abbiamo molta voglia di far vedere ciò che valiamo , al momento non mi pongo obiettivi perché devo ancora studiare molto in questo campo però il progetto Reasoned Art può crescere molto negli anni.

Ci siamo già fatti conoscere in quasi tutta Genova, il prossimo passo sarà quello di crescere, innovandosi sempre

 

Ringrazio Giulio per la sua immensa cortesia, la sua mostra la potrete trovare a Genova, presso l’Auditorium Strada Nuova in Vico Boccanegra, a fianco al Palazzo Rosso, in via Garibaldi.

Inoltre vi lascio qualche link per poter conoscere al meglio questo giovane artista.

Il suo Instagram: https://www.instagram.com/giulio_bozzo/?hl=it

La guida alla sua mostra: http://www.erga.it/erga/index.php?page=shop.product_details&category_id=712&flypage=bookshop-flypage.tpl&product_id=8249&option=com_virtuemart&Itemid=79

Il suo progetto Reasoned Art: https://www.instagram.com/reasonedart/

https://m.facebook.com/ReasonedArt/

 

 

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