Wher: app che rende la città sicura per le donne

Nasce Wher, la nuova app che rende la città sicura per le donne.

Quante di voi hanno preferito non uscire la sera perché a piedi?

Ricordo i tempi universitari quando passeggiavo di sera con un ombrello in mano, pronta a usarlo contro i malintenzionati. Le mie amiche avevano paura (a raccontarlo anche il cortometraggio francese “Au bout de la rue” del regista Gaudet). Mi rallegra sapere che oggi esiste una app per le donne che come me non vogliono rinunciare a muoversi da sole in città.

Fondata a Torino da una psicologa UX designer e un ingegnere informatico, la startup è stata finanziata l’anno scorso da SocialFare, centro per l’innovazione sociale. A Settembre riceve 450 mila euro di finanziamento da Oltreventure, il fondo di investimento italiano a Impatto Sociale. Eleonora, co-founder, racconta a Economyup che “Il giorno del lancio dell’applicazione era l’8 marzo. FCA ha inserito nel suo intranet la notizia dedicando l’app a tutte le dipendenti”.

In breve, ecco come funziona:
Wher è la prima app dove una Community di donne, in base alla propria esperienza, recensisce le strade delle città consigliando il percorso migliore e più sicuro. Ogni donna recensisce le strade delle città colorandole in base a quanto le sente sicure e può lasciare commenti e suggerimenti per le altre donne che usano la mappa.

Di seguito parametri:

  • parametri oggettivi: livello di luminosità e di affollamento in base alla fascia oraria;
  • parametri soggettivi: livello di sicurezza consigliato dalle donne per altre donne;
  • opendata: integrazione dei dati Open cittadini disponibili;

e i punti di interesse:

  • mezzi pubblici;
  • locali aperti;
  • parcheggi taxi;
  • parcheggi rosa (posti comodi e illuminati);
  • negozi 24h;
  • associazioni femminili.

La sfida sociale di Wher è quindi la sicurezza nelle strade per le donne che vivono in città o che viaggiano da sole: molte donne mettono in atto comportamenti preventivi e non sanno dove reperire le informazioni necessarie per sentirsi più sicure nei luoghi pubblici. Su Elle Eleonora racconta di aver iniziato con

“… 1000 euro di capitale sociale. Ma siamo stati subito bravi a vincere il programma di accelerazione TIM#WCAP Bologna con cui ci siamo portati a casa 40.000 euro che sono stati cruciali per crescere e pochi mesi dopo altri 40.000 euro del programma di accelerazione SocialFare di Torino, il primo centro italiano completamente dedicato all’innovazione sociale.”

e di voler crescere allungando “… l’elenco delle città mappate: per ora sono attive Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli, Palermo, Catania e Londra. I nostri progetti prevedono di superare anche i confini europei».

Sull’Autore

Mediatrice interculturale ed ecologista, seguo con interesse l'innovazione sociale. Rientrata in Sicilia dopo aver vissuto in 3 continenti, contribuisco allo sviluppo incoraggiando i talenti e condividendo una sana informazione. Scrivo su economia, società, politica, ambiente, diritti per un risveglio culturale del Sud. Amo viaggiare e catturare momenti per tradurli in parole e foto, mostrando il mondo da diverse angolazioni

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