Brand communication: il rapporto marca-persona nell’era del digitale

La sesta edizione del Web Marketing Festival si è conclusa in positivo, 18mila infatti sono le presenze registrate, partecipazione in aumento rispetto ai dati dello scorso anno.

Speech come sempre molto interessanti non sono mancati anche in questa edizione, tra questi l’intervento di Fabio Rodighiero il quale ha dato rilievo alla brand communication, nello specifico al rapporto che i brand costruiscono o dovrebbero consapevolmente costruire con i loro utenti/consumatori.

L’evoluzione del rapporto marca-persona nell’era della comunicazione digitale è il titolo dell’intervento di Rodighiero, esso è stato costruito definendo tre concetti che dovrebbero essere fondamentali quando si parla di comunicazione e ancora di più quando parliamo di comunicazione dei Brand: rilevanza, fattore emozionale e fiducia.

Brand communication e Rilevanza

Oggigiorno per il fatto di essere iper-bombardati da notizie e in generale da input esterni di ogni tipo, ci si concentra sulle caratteristiche sempre di più accattivanti del messaggio da trasmettere capaci quindi di colpire e catturare l’attenzione del fruitore.

Rodighiero ci spiega come questo non sia del tutto corretto e come spesso non sia sufficiente per riuscire a creare un qualche tipo di fidelizzazione e/o rapporto duraturo nel tempo. L’importanza della comunicazione delle marche sta nello stabilire e tenere a mente determinate domande: cosa sto dicendo? A chi lo sto dicendo? E perché?

Approcci sviluppati grazie alle tecnologie della comunicazione digitale, come gli a/b test, permettono un tipo di comportamento profondamente sbagliato, che esula dal pensare al destinatario del messaggio, parafrasando: “sparare e poi prendere la mira”.

Questo comportamento non aiuta nella creazione di valori e non incentiva, soprattutto nel lungo periodo, la creazione di una relazione con gli utenti.

strumenti di comunicazione

Brand communication e Fattore emozionale

Il fattore emozionale è un elemento di parallelo tra il marchio e i consumatori.

Anche i Brand hanno dei sentimenti e stabiliscono delle relazioni, importante è quindi  riuscire a trasmetterne le emozioni, i valori e avvicinarli il più possibile alle persone, renderli umani in tutto ciò che fanno, anche nella risposta ai loro errori.

Infondo proprio come sostiene Rodighiero anche noi tendiamo ad avvicinarci e a rapportarci di più con persone che condividono gli stessi valori e opinioni, ma attenzione perché preferire alcune persone non vuol dire escluderne per forza tutte le altre!

Brand communication e Fiducia

Ultima caratteristica di cui tener conto per sviluppare un rapporto tra brand e persone è la fiducia.

Una marca per coltivare la relazione con i suoi utenti/consumatori deve fare un salto di livello, non far percepire di fare qualcosa per un tornaconto personale e quindi volere sempre e immediatamente qualcosa in cambio.

Il passaggio dovrebbe essere da “interesse reciproco” (relazione basata sui bisogni che consiste nel vendere ciò che il cliente desidera) a “progetto comune” e instaurare una relazione di tipo valoriale trasmettendo quindi i miei (della marca) obiettivi e valori attirando l’interesse di chi come me li condivide.

In conclusione le marche dovrebbero:

Essere significative e non creare significato in quanto sono le persone che danno significato alle marche e quindi l’importanza sta proprio nel capire che ruolo il brand ha nella vita delle persone.

– Non imporre la personale visione del mondo ma capire il proprio ruolo e accrescerlo, renderlo indispensabile nella vita delle persone.

– Inserirsi nella vita delle persone con lo scopo di ottimizzare le nostre esperienze.

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