Robert Doisneau e il tempo ritrovato

L’Ono Galleria d’Arte Contemporanea di Bologna è ormai una certezza per quel che riguarda l’organizzazione di eventi e mostre, soprattutto quando si tratta di mostre fotografiche. Questa volta, in collaborazione con il Circuito Museale e il Comune di Senigallia, nonchè l’Atelier Robert Doisneau, Ono ha dato vita a una personale per l’appunto su Robert Doisneau, grandissimo fotografo del secolo scorso, dal titolo “Il tempo ritrovato” o meglio “Le temps retrouvè”. L’evento avrà luogo proprio a Senigallia dal prossimo 30 marzo presso il Palazzo del Duca.

Robert Doisneau

© Atelier Robert Doisneau

Ma chi è Robert Doisneau? Cosa lo ha portato a diventare così famoso e così importante nel panorama della cultura fotografica mondiale? Senz’altro, se non ci fosse stato questo grande artista, oggi avremmo una riprova in meno delle documentazioni delle strade parigine, essendo lui francese. Avremmo preziosi scatti in meno: i vicoli del centro, quelli male illuminati, gli attimi d’intimità rubati alle coppie d’innamorati, gli animali che hanno invaso le urbanità, le folle stesse e il caos che si portano dietro sono i soggetti preferiti dall’artista.
Molto spesso i suoi scatti sembrano frutto d’improvvisazione, rubati al regolare corso della vita, colta nel suo svolgersi quotidiano. In realtà, un elemento d’interesse che mostra la grande genialità di questo maestro sta proprio in questo: quegli scatti che sembrano così spontanei celano invece una struttura organizzativa molto precisa.

“Il bacio” o “Le Baiser de l’hôtel de ville” è l’opera probabilmente più famosa del fotografo, ormai divenuta un’icona della sua arte. Essa ritrae due ragazzi in mezzo a una folla colti nel momento di un bacio, come si intuisce dal titolo stesso. Sembra proprio, per la sua ripresa laterale e la dinamicità dell’opera, che la fotografia sia stata scattata come in un lampo. Come se Doisneau si fosse accorto che quel momento meraviglioso doveva essere immortalato e avesse con prontezza preso la macchina fotografica e scattato. Niente di più falso, in questa fotografia i protagonisti sono addirittura in posa: si tratta di una studentessa di teatro e il suo ragazzo, a cui era stato appositamente chiesto di assumere una certa posizione nello spazio.

Robeert Doisneau

© Atelier Robert Doisneau

Ecco che, quei momenti così intimi, sinceri, puliti molto spesso vedono invece alle spalle un processo organizzativo ben delineato in partenza. E non è forse anche questa una forma d’arte? Forse quella più complessa, la capacità di rendere leggero e fluttuante un momento dietro il quale invece vige una preparazione e un’attenzione molto accurate.

Sull’Autore

Classe 1996. Sospesa tra le Marche e l'Emilia. Vive a Bologna, dove cerca risposte alle sue domande. Studia Lettere Moderne e collabora anche con il blog Parte del Discorso. Curiosa di tutto, esperta di niente.

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