Digital Affairs: nuovo ministero

Francia e Germania arrivano tardi. E l’Italia?

Mounir Mahjoubi, digital guru di umili origini, guiderà il ministero francese. In Germania l’esperta web Dorothee Bär, ambiziosa esponente del CSU. Il mondo digital è ufficialmente un’istituzione in Europa. L’Agenzia per l’Italia Digitale dovrà evolversi. Tuttavia Macron e Merkel sono arrivati tardi. La Polonia ha creato il ministero degli Affari Digitali nel 2015. Anna Streżyńska ha guidato il ministero fino al 9 Gennaio 2018. Oggi il leader della digitalizzazione è l’ex-ministro delle Finanze Mateusz Jakub Morawiecki.

E l’Italia? Sono stati presentati i risultati 2017 del Piano Nazionale Impresa 4.0. Le parole chiave sono investimenti, competenze e infrastrutture. Secondo Bär la digitalizzazione è troppo lenta in Germania. Figuriamoci in Italia. Burocrazia macchinosa, politica non trasparente. Senza un ministero dedicato, l’impresa 4.0 italiana non troverà risposte nella pubblica amministrazione. In realtà le risposte non ci sono neanche per lo stesso Stato. I vari rami della PA non comunicano tra loro come ci racconta un mangiatore in questo articolo.

A 16 anni dall’e-diplomacy i social media hanno un ruolo strutturato nella geopolitica mondiale. Secondo Twidiplomacy il podio dei leader mondiali più influenti vede al primo posto King Salman dell’Arabia Saudita seguito da Donald Trump e Papa Francesco.  La famiglia reale si trova solo al 50esimo posto. Qui la classifica completa della politica digital.

La sfida cruciale è l’interdisciplinarità a scuola e nel lavoro. Secondo l’OCSE la cultura digital contamina tutte le materie. Non è più un mestiere come scritto nell’Osservatorio delle Competenze Digitali 2017. La cultura digitale <<è una nuova visione del mondo, dal lavoro al vivere quotidiano>>. Ciò che fin’ora è stato considerato dispersivo ha acquistato valore. La sperimentazione nel costruire una cultura digitale è appassionante oltre che necessaria. Il ministero dei Digital Affairs è quindi un passaggio cruciale per la ripresa economica in Italia, oltre che una migliore qualità della vita.

Sull’Autore

Mediatrice interculturale ed ecologista, seguo con interesse l'innovazione sociale. Rientrata in Sicilia dopo aver vissuto in 3 continenti, contribuisco allo sviluppo incoraggiando i talenti e condividendo una sana informazione. Scrivo su economia, società, politica, ambiente, diritti per un risveglio culturale del Sud. Amo viaggiare e catturare momenti per tradurli in parole e foto, mostrando il mondo da diverse angolazioni

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