#360pagine: Follia

Follia di McGrath è un romanzo che confuta il fatto che gli scienziati non possano raccontare una storia d’amore, ovviamente a modo loro. Ambientato in un manicomio criminale vittoriano dell’Inghilterra del 1959, Follia è indiscutibilmente una storia d’amore. Coloro che hanno avuto modo di conoscermi sanno che non sono una lettrice in rosa, quindi chiariamoci subito: Follia è la storia d’amore più strana e meglio narrata (a mio parere) della letteratura contemporanea.

Tutto comincia appena fuori Londra, quando Max Raphael viene assunto come psichiatra in un importante manicomio criminale; trasferitosi in una grande villa nei pressi del luogo di cura con la moglie Stella e il figlio Charlie, inizia a lavorare con l’amico Peter, nonché narratore dell’intera vicenda. Stella è una donna bellissima, passionale e annoiata, come ogni brava casalinga dell’alta società. Fin qui, nulla di strano: classico intreccio, marito di successo e moglie frustrata in cerca di svago. Niente che il lettore non possa prevedere.

Quando Edgar Stark, uxoricida in semi libertà, inizia a riparare la serra della villa dei Raphael, la vita di Stella prende una piega inaspettata: affascinata dall’uomo, che Stella considera colto, intelligente e affidabile, la donna si lascia piegare e manipolare. Edgar è stato internato dopo aver ucciso la moglie Ruth, che egli considerava infedele, e averne scavato la testa come se fosse stata una scultura. L’uomo è infatti un artista, pittore e scultore ed è proprio questa sensibilità creativa a far cedere Stella, da sempre abituata alla rigida e scientifica freddezza del marito psichiatra, che la analizza anche senza esserne cosciente in ogni momento della loro vita coniugale.

In un’epoca in cui ogni disturbo femminile veniva etichettato come “isteria”, Stella inizia a sviluppare una seria ossessione psicotica nei confronti di Edgar, che diventa suo amante. La donna perde ogni inibizione, ossessionandosi sessualmente nei confronti del detenuto e mettendo in pericolo la sua intera esistenza, nonché la propria famiglia. Sarà grazie all’aiuto di Stella se Edgar riuscirà a evadere, facendo licenziare Max. Nel momento più buio per i Raphael, Stella scapperà, ricongiungendosi con l’amante, che dopo poco tempo di “luna di miele” inizierà ad avere con lei gli stessi atteggiamenti che avevano caratterizzato il rapporto con la precedente moglie trucidata.

Frame dal film

Con la fuga di Stella si interrompe la prima parte del romanzo, con un salto brusco: Stella viene arrestata e ricondotta dal marito, che ha trovato un lavoro di quart’ordine nel Galles del Nord, dove l’intera famiglia si trasferirà. Preda dell’alcolismo, Stella deperirà sempre di più, arrivando a intessere una relazione extraconiugale con il vicino, uomo rozzo senza prospettive. Ma il momento più noir e preoccupante del romanzo (nonché nodo narrativo della vicenda) è la morte di Charlie, lasciato affogare in uno stagno dalla madre indifferente.

Ciò fa sì che Stella venga internata nello stesso manicomio di Edgar, presa in cura da Peter, che si considera un suo amico e che vuole guarirla dai propri demoni. Manipolato dalla stessa donna, Peter si accorge di esserne innamorato e, vedendola migliorare, le propone di sposarlo: il divorzio con Max l’ha lasciata indifferente, ma l’uomo pensa che la donna possa essere ancora capace di amare e le vuole offrire un rifugio sicuro, garantendosi allo stesso tempo la compagnia incondizionata di Stella. Una svolta perturbante, che porta il lettore a chiedersi se l’obiettività di Peter fino a quel momento della narrazione sia reale o meno.

Follia è un romanzo che travolge e va letto in pochi giorni, senza che se ne possa fare a meno. Studiatamente e fintamente banale, colpisce a ogni nuova pagina, stravolgendo la visione archetipica del lettore, abituato a non farsi più sorprendere da nulla.

Sull’Autore

Nata nel 1996 nelle fatate lande altoatesine. Nerd, sono una causa persa sotto svariati punti di vista. Amo il vino rosso, i cuccioli e i libri scontati. Studio Lingue e Culture per l'Editoria e in generale faccio troppe cose per riuscire a gestirle tutte. Da pochissimo è uscito "Neon", il mio romanzo d'esordio edito da Chiado Editore.

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