Un solo obiettivo per Greenrail: innovare

Vincitrice del titolo startup dell’anno all’ Open Summit 2017 di StartupItalia, Greenrail è un’azienda ambiziosa che ha decisamente pensato out of the box.
Un progetto italiano all’insegna della sostenibilità e della circular economy quello di Greenrail, che ha l’obiettivo di generare valore per il mercato, ma sopratutto per l’ambiente, attraverso il riciclo di pneumatici fuori uso e plastica riciclata.

Il prodotto finale? Una traversa ferroviaria ecosostenibile che promette meno spese di manutenzione, maggiore durevolezza e resistenza, assieme ad altri importanti benefici.

Abbiamo incontrato per voi Giovanni De Lisi, CEO e Founder di GreenrailGiancarlo Lauriano, Chief Communication Officer di Greenrail.

Greenrail ecosostenibilità e ferrovie

Greenrail, una company non solo innovativa ma rivoluzionaria. Come nasce?
Greenrail
oggi è un’azienda leader nel settore ferroviario, esempio di sviluppo industriale sostenibile secondo i principi della circular economy. È capace di progettare e produrre impianti finalizzati alla progettazione e alla produzione, seguendo le specifiche tecniche internazionali e le particolari esigenze e richieste del cliente, traversine ferroviarie ecosostenibili realizzate con una miscela ottenuta da pneumatici fuori uso e plastica riciclata. Come ogni rivoluzione anche quella di Greenrail nasce da un’idea, l’idea di innovare il settore ferroviario portando una soluzione efficiente e sostenibile in grado di generare valore e ricchezza per il mercato, la società civile e l’ambiente.

Greenrail offre soluzioni di viaggio estremamente vantaggiose: in che misura il vostro progetto si concilia con le tematiche legate alla sostenibilità e all’impatto ambientale?
Greenrail
ha portato avanti il suo progetto in un’ottica di circular economy basata sul concetto che gli scarti siano riutilizzati come risorse. Sposando la salvaguardia ambientale e l’uso razionale dell’energia con l’innovazione tecnologica, Greenrail ha progettato e sviluppato una traversa ecosostenibile con una miscela ottenuta da pneumatici fuori uso (PFU) e plastica riciclata che permette un importante contributo al riutilizzo dei rifiuti prodotti. In un mondo in cui l’inquinamento ambientale causa ingenti danni in tutto il mondo, l’unica soluzione possibile è cambiare modo di pensare e contribuire ad invertire la rotta. Greenrail è la prova che questo cambiamento è possibile e che la sostenibilità non è un concetto astratto ma un valore che si traduce in una soluzione concreta.

Greenrail ha ideato una traversa ecosostenibile. Ci descriva le caratteristiche e i benefit di questo prodotto.
Le traverse Greenrail™ sono costituite da una cover esterna realizzata con una miscela ottenuta da PFU e plastica riciclata e da una struttura interna in calcestruzzo armato precompresso. Le traverse Greenrail migliorano tutte le caratteristiche meccaniche delle traverse ferroviarie, offrendo i seguenti innumerevoli vantaggi quali: la minore polverizzazione del ballast con conseguente riduzione dei costi di manutenzione, una maggiore durata in opera e una superiore resistenza allo spostamento laterale dei binari. Inoltre consente un significativo isolamento elettrico, migliore resistenza al fenomeno di gelo/disgelo, salvaguardia della struttura interna in calcestruzzo dalla aggressione della sabbia nelle regioni desertiche ma soprattutto permettono un importante contributo al riutilizzo di rifiuti plastici e di pneumatici fuori uso, che concorrono al processo della circolarità della green economy.

Il prodotto innovativo di Greenrail

Chi per primo ha sostenuto il vostro progetto? E soprattutto, ad oggi, quali paesi hanno mostrato un concreto interesse per il vostro prodotto?
Il primo a credere in Greenrail sono stato io e non è scontato, perché molte buone idee si esauriscono per mancanza di fede in quello che si fa e in più sono convinto che se non credi in primis tu alla tua idea come puoi convincere gli altri a farlo?
Sono riuscito a circondarmi di un team valido che mi ha sostenuto e mi ha aiutato a far sì che il progetto si concretizzasse, tanto che nel corso degli anni Greenrail è stata capace di raccogliere senza Fondi, Business Angel o Venture Capital, finanziamenti a fondo perduto per oltre 3,5 milioni di euro tra i quali SME Instrument Phase 1 e Phase 2, tra i più ambiti e competitivi strumenti del Programma Horizon2020. Grazie al percorso di accelerazione PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator della Fondazione Politecnico di Milano, abbiamo successivamente potuto contare su importanti partnership, quali Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano ed Ecopneus, il più grande consorzio italiano per la raccolta e lo smaltimento dei Pneumatici Fuori Uso. Il nostro prodotto ha attirato l’attenzione di paesi quali Francia, India, Cina, Arabia Saudita, Kazakistan, Oman, Estonia, Lettonia e Lituania. Abbiamo recentemente stipulato il primo accordo di licenza con SafePower1, una società statunitense creata da imprenditori ed investitori locali per industrializzare e commercializzare i prodotti Greenrail nei territori di Illinois, Michigan, Indiana, Minnesota, Missouri e Wisconsin, un importante contratto del valore complessivo di circa 26 milioni di euro.

Qual è la stata la sfida più difficile da affrontare? E quali saranno quelle future?
La sfida più difficile è stata innovare in un settore statico da 40 anni. Sono convinto che le cose possano cambiare e debbano essere migliorate ma non posso far finta di niente, lavorando nel settore ferroviario, quando vedo che nel mio stesso paese per andare da Palermo a Siracusa ci vogliono sette ore. Ma non è solo l’Italia ad essere indietro in materia di innovazione ferroviaria perché a oggi negli Stati Uniti, l’80% delle linee ferroviarie sono ancora in legno! La sfida futura sarà obbligatoriamente portare l’innovazione in tutto il mondo.

Sull’Autore

Social Media Manager e Copywriter, amo scrivere e non mi stanco mai di conoscere e di mettermi alla prova. Da grande mi immagino al fianco di Kylo Ren al governo della galassia.

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