Facebook cambia algoritmo e trasforma il News Feed in un gigantesco gruppo WhatsApp

Da ora in poi evitare i post stupidissimi dei vostri parenti over-cinquanta sarà abbastanza difficile, grazie alla nuova mossa di Mark Zuckerberg che vuole trasformare il vostro News Feed di Facebook in un gruppo WhatsApp di famiglia. Nell’ordine di visualizzazione infatti avranno maggiore priorità i post dei vostri amici e parenti, mentre quelli che vengono pubblicati da brand e testate passeranno in secondo piano, nel tentativo di aumentare le interazioni fra gli utenti. Un importante cambiamento che il fondatore del social network ha ritenuto fondamentale per poter “assicurare ai nostri utenti che il tempo passato su Facebook sia tempo ben speso” o almeno così ha dichiarato in un lungo post pubblicato qualche giorno fa sul suo profilo personale.

                              Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook (Credits: Mark Zuckerberg/ Facebbok).

Le motivazioni che si nascondono dietro la decisione presa potrebbero avere in realtà una matrice diversa. In effetti, già da tempo, il social network era sotto accusa per via del modo maldestro in cui ha gestito finora il carico di fake news che continua a diffondersi senza sosta e che tanto ha influenzato le elezioni in numerosi Stati del mondo, primo fra tutti gli Stati Uniti. Eppure il nuovo algoritmo, che di certo penalizza il giornalismo digitale (quella nuova forma di giornalismo che per acquisire lettori fa affidamento solo e soltanto sui social media), non necessariamente servirà a evitare la diffusione virale delle fake news. Anzi, in alcuni casi potrebbe quasi incentivarla, visto che la precedenza verrà data ai post che hanno un numero molto elevato di interazioni: l’esperienza ci insegna che sono proprio le notizie sensazionaliste e prive di fondamento a riscuotere più successo fra gli utenti e togliere visibilità a una qualsivoglia controparte, che ha a cuore l’oggettività dei fatti a scapito del clickbait, potrebbe peggiorare la situazione.

A risentirne molto anche i brand e le aziende, soprattutto quelle piccole e medie, che grazie a Facebook erano riusciti a crearsi un’ampia ma mirata clientela incrementando le vendite. Uno stravolgimento rispetto all’andamento che il social ha seguito fino a questo momento. Uno stravolgimento che potrebbe creare qualche problema nella Silicon Valley, cosa di cui Mark Zuckerberg sembra essere consapevole. “A seguito di questi cambiamenti, mi aspetto che diminuiscano sia il tempo che gli utenti dedicano a Facebook sia il numero delle interazioni”, dichiara sul suo profilo. “Tuttavia, prevedo anche che il tempo passato su Facebook avrà maggior valore”. Una virata altruista che nessuno si aspettava.

 

Sull’Autore

Siciliana, appassionata di mille cose diverse, sono una contraddizione a forma di donna. Asociale fino al midollo, diffidente come un gatto. Scrivo perché questa vita non mi basta. Mi chiamano Vanessa, *shrug*

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