Italiani a Parigi in mostra a Bologna

Chiesa di S. Maria della Vita – Via Clavature, 10 – Bologna.
Nel caos natalizio delle vie del centro di Bologna non lasciatevi scappare l’occasione di una pausa rigenerante e quieta all’interno di questa chiesa duecentesca. Se vista da fuori sembra piccola, una volta entrati si è sopraffatti dalla maestosità tardo barocca. La cupola del Bibbiena e il Compianto di Niccolò dell’Arca la rendono una meta allettante, ma nei prossimi mesi (7 dicembre 2017 – 25 febbraio 2018) c’è un motivo in più per farvi visita.

In mostra: Italiani a Parigi. Campigli, De Chirico, de Pisis, Paresce, Savinio, Severini, Tozzi.

I piccoli spazi del museo e dell’oratorio della chiesa vengono ben sfruttati e accolgono il pubblico con luci calde che illuminano bene le opere. La prima stanza vede gli artisti a confronto, un viaggio nella metafisica in cui i piani sono scomposti e sovrapposti, dando l’idea di una realtà in bilico, resa ad esempio da una sfera che sembra rotolare su un piano obliquo, o dallo squarcio nel velo di Maya di un dipinto di Gino Severini dal sapore pirandelliano. Due personaggi della commedia dell’arte sono sovrastati da un cielo rosso come un sipario che, squarciato, lascia vedere il Vero del cielo azzurro.

Se la prima sala è uno spazio neutro con pannelli, la seconda accoglie il visitatore in un’atmosfera suggestiva di sacralità. Si tratta infatti dell’Oratorio dei Battuti in cui spicca il Transito della Vergine di Alfonso Lombardi e la Madonna con bambino e Santi del Nosadella. Il sacro del Cinquecento accoglie la metafisica del Novecento alla ricerca di un assoluto che prescinde dal fenomenico. In quest’ultima sala è esposto principalmente Paresce e vanno a concludere il percorso i disegni preparatori delle opere in mostra.

Vale quindi la pena prendersi mezz’ora di pausa per assaggiare il lavoro che gli italiani hanno fatto a Parigi nel primo Novecento e intanto scoprire o riscoprire S. Maria della Vita.

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