Black Friday, Cyber Monday & Co: 10 consigli per sopravvivere ai saldi

Comprare, comprare qualsiasi cosa e a tutti i costi… Specie se i costi sono super scontati.

Da bravo e premuroso papà, Google non perde mai di vista i componenti della sua “numerosissima” famiglia, specie in momenti di particolare frenesia come i giorni che si avvicinano. Secondo le ultime ricerche, non solo i tempi di acquisto si sono notevolmente allungati, ma i nuovi consumatori digitali sembrano avere un profilo sempre più delineato: più esigenti, più intraprendenti e sempre più orientati ad acquisti di qualità, in linea con il proprio stile di vita quotidiano e le proprie aspettative.

Secondo i dati diffusi da Google, chi raggiunge lo store fisico dopo aver consultato l’offerta online è più incline (+25%) a fare un acquisto e spende in media il 10% in più, mentre le ricerche indicizzate secondo parole chiave come “regali di natale”, “negozi regali” sono cresciute del 30% e quelle per le keyword “black friday” e “cyber monday” sono praticamente raddoppiate rispetto allo scorso inverno.

Per qualcuno si tratta di un trend infernale, per altri l’evento più atteso dell’anno. Come sempre il giusto mezzo fa la soluzione, allora ecco dieci consigli per affrontare al meglio lo shopping di questi giorni:

  1. Informazioni complete: privilegiate sempre i canali che vi forniscono il maggior numero di dettagli. Lo scorso anno più della metà degli utenti ha acquistato, da smartphone, da un’azienda diversa da quella scelta inizialmente, perché le informazioni fornite dall’altra erano più utili.
  2. Siti performanti: le caratteristiche tecniche di un sito, in primis i tempi di caricamento della pagina, sono la condizione necessaria a monte dell’acquisto. Chi compra online non spreca tempo.
  3. La scontistica è certamente il primo campanello di allarme. Consiglio mai banale: diffidate dagli sconti troppo clamorosi.
  4. Recensioni are the way: usare le community per verificare il sentiment degli altri utenti è fondamentale, soprattutto per sapere cosa non comprare affatto. Attenzione anche a non farsi abbagliare dalle recensioni troppo positive ed entusiaste (i profili fake lottano e vivono insieme a noi!)
  5. Indicazioni tecniche: l’etichetta energetica per alcuni prodotti – come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere – è obbligatoria (per i piccoli elettrodomestici e/o pc e accessori non è prevista)
  6. Garanzie e resi: è fondamentale che le indicazioni in merito siano precise e inequivocabili.
  7. Verificare che tutti i prodotti abbiano gli esatti riferimenti sulle specifiche tecniche, assicurandosi che tutti i componenti e gli applicativi siano a norma.
  8. Parola d’ordine: avere le idee molto chiare. Aggirare quello che mi piace definire “metodo 1 euro”: vanno bene acquisti d’occasione, ma mai senza la giusta lucidità.
  9. No agli annunci esasperati: formule come “più amici porti, più guadagni” sono spesso e volentieri fuorvianti, oltre che fasulle.
  10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per farti pensare a un brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.

Insomma, carta di credito e top ten degli esperti in mano: lo shopping matto è già iniziato!

Sull’Autore

Laureata in Editoria e Scrittura, Specializzata in Giornalismo d'inchiesta, Master in Comunicazione, Web Marketing e Social Media. Lavoro con i numeri, ma scrivo perchè ho un conto in sospeso con le parole, quelle forti che quando le pronunci muovono tutto intorno, come un sasso lanciato nell'acqua.

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