Intervista a Gian Marco Saolini: tutto quello che c’è da sapere sul Corriere del Corsaro

Gian Marco Saolini, nato l‘1 Gennaio 1988, ha studiato Scienze della Comunicazione, e a oggi parlando di sé dice:

“Io ho un grosso problema, ovvero sono perseguitato da un costante bisogno di cambiamento. Il cervello mi frulla in continuazione e partorisce centinaia di idee che ovviamente non riesco a mettere in pratica, quindi vivo in costante selezione di idee, ma che vanno dal lavoro, alla vita privata, toccano un po’ tutto quello che mi circonda a 360 gradi”.

Ha cambiato tantissimi lavori, finché tre anni fa non ha deciso di aprire un’azienda tutta sua, ora ne sta aprendo un’altra e contemporaneamente continua a coltivare il suo lavoro di “personaggio” sul web. Una ragazzo che non si ferma mai: un sognatore squilibrato, un comico depresso!

Come nasce il Corriere del Corsaro?
Corriere del Corsaro nasce nel Marzo del 2014 per caso. Da spettatore mi incuriosiva vedere come le persone condividessero con superficialità qualsiasi cosa senza badare alla fonte, così documentandomi su Google imparai a creare un sito e diedi vita al Corriere del Corsaro appoggiandomi ad Altervista (piattaforma gratuita per fare blogging).
Inizialmente non avevo uno scopo preciso, ho iniziato creando notizie di pura fantasia per “trollare” i miei amici. I primi articoli che scrissi e pubblicai sulla mia bacheca di Facebook presero subito il volo, raggiungendo milioni di visitatori in pochi giorni. Decisi così di creare la pagina Facebook e iniziai a studiare il fenomeno delle Fake News e della Viralità in generale. Dopo i primi mesi di anarchia decisi di trasformare Corriere del Corsaro in un portale di informazione Satirico-Irriverente, indicandolo anche alla fine degli articoli per evitare eventuali fraintendimenti. (Ovviamente ci sono persone che tutt’ora nonostante si parli molto di fake news “abboccano” anche se gli dici che è tutto finto).

Cosa significa fare  informazione irriverente?
Informazione irriverente perché è un’informazione che non ha rispetto degli “Standard tradizionali” o del classico modo di fare informazione. Corriere del Corsaro non è politically correct e colpisce tutto e tutti indistintamente. Gli articoli che scrivo sono di Satirici e Troll, per articoli troll intendo quegli articoli che non generano sempre ilarità immediata, ma la stimolano nel momento in cui il lettore capisce chi sto bersagliando. Esempio: un articolo di finta cronaca assurdo che ha come obiettivo quello di perculare particolari testate giornalistiche “serie” che martellano su alcuni argomenti specifici.

Da cosa dipende la viralità delle vostre notizie?
Quando Corriere del Corsaro non era ancora “conosciuto” molto dipendeva dal fatto che le notizie venivano prese per vere dal 90% degli utenti, questo gli dava una spinta notevole. Adesso invece diventano virali quando colpisci in maniera decisa e ironica il Trend. Purtroppo ultimamente ho un po’ mollato a causa delle continue restrizioni che impone Facebook. Non ho interessi a “spammare” o a pubblicare notizie di continuo, mi piace fare satira e pubblicare contenuti pungenti, spesso borderline con gli standard della comunità di Facebook.

Cosa puoi dirmi dei dissidi nati con Lercio?
Domanda molto interessante e mi fa piacere ogni volta che qualcuno me la pone. Essendo io una realtà molto piccola rispetto a loro ovviamente non sono mai stato “considerato” quando qualche anno fa ci “scontrammo”.
Marzo 2014 – 13 Settembre 2014 = Non ci eravamo mai filati
14 Settembre 2014 = Mi copiano un articolo.Vado sulla loro Pagina per segnalarglielo e mi bannano. Mando tutti i miei amici e contatti a segnalarglielo sotto l’articolo e li bannano.
Sbrocco, mi sento derubato e gli dichiaro guerra. Come? Inizio a copiargli selvaggiamente ogni articolo retrodatandoli e portandoli finalmente dopo alcuni giorni a dovermi “cagare”. Ovviamente mi cagano dedicandomi un post nel quale dicono che io li copiavo. Me lo aspettavo, ma almeno li ho costretti a uscire fuori. Da quel giorno, mai più successo nulla.

Descrizione specifica dell’evento:
Tutto nacque da un articolo che LORO mi copiarono, ovvero, un articolo nel quale facevo una battuta sul collo di Maurizio Costanzo e l’Isis. Cercai in tutti i modi di farglielo notare commentandogli con vari profili ma mi bloccarono ogni singolo profilo, mio e dei miei amici. Così mi indispettirono e decisi di “fargli guerra” iniziando a copiare e incollare ogni loro articolo successivo a quello che mi rubarono. Alla fine, ottenni quello che volevo: la loro attenzione. Tanto che pubblicarono addirittura un post in cui mi accusavano di copiare le loro notizie. Io sulla mia pagina spiegai come andarono REALMENTE le cose, loro invece si limitarono a dire che io avevo copiato loro.  

Ps: http://www.lercio.it/isis-rilascia-maurizio-costanzo-non-gli-troviamo-il-collo/ questo è l’articolo che mi copiarono, e poi RIMOSSERO, dopo che si alzò il polverone. Curioso vero? Chissà come mai lo cancellarono. Ci tengo a raccontarla questa storia perché molti non ne sono a conoscenza, è vero, io iniziai a copiargli in serie gli articoli retrodatandoli, ma nessuno si è mai chiesto come mai “impazzii” da un giorno all’altro.
Ora lo sapete, se non mi avessero censurato bannandomi tutti i profili, saremmo andati d’amore e d’accordo.
Purtroppo tre anni fa mi vedevano come “una minaccia” (???), qualcuno che poteva “minare” e “pisciare” sul loro territorio. Ho scoperto che si sentono i Re della Satira, solo loro e gli amichetti che gli stanno bene possono farla, gli altri sono merda.
Avrei poi altre cose da dire sul loro conto, ma mi fermo qui.

Cosa vi distingue da chi volontariamente diffonde fake news?
In passato sganciavo moltissime Fake News (mai nulla di esagerato, non ho mai procurato allarmi o bersagliato categorie) ma con il tempo mi sono reso conto che mi portavano solo problemi. Non voglio metterla in fatti sul piano dell’etica, la metto sul piano pratico/materiale: avere un sito di Fake News tende a farti escludere dai circuiti pubblicitari prestigiosi, porta numerose segnalazioni a profili e pagine e infine a Ban. Per me che lavoro con Concessionari pubblicitari e Pagine Facebook è quindi un atto di autolesionismo. Chi fa Fake News in maniera costante e martellante non deve avere nulla da perdere. In ogni caso chi fa Fake News in maniera assidua, lo fa o per fare soldi o per inquinare e veicolare l’informazione.
Con la mia Satira e i miei Troll punto a sottolineare delle spaccature del “sistema” o a puntare i riflettori su determinati argomenti.

Quali progetti avete per il futuro?
Personalmente ho affiancato a Corriere del Corsaro altri due progetti, che sono Accademia dei Troll e Utente Attivo (www.utenteattivo.it).

“Utente Attivo ha come obiettivo quello di educare chiunque si approcci all’utilizzo dei Social Network, spiegando le dinamiche, i rischi e i pericoli nei quali si può incorrere. Crediamo che l’utente non debba avere qualcuno dall’alto che gli indichi cosa è vero e cosa è falso o chi lo sta truffando, ogni Utente deve poter avere gli strumenti per districarsi e difendersi all’interno del Mondo Virtuale, dell’Online. L’Utente Attivo è l’Utente che ragiona e non prende per vero tutto quello che la rete gli pone davanti”.

 

Sull’Autore

Virginia, 21 anni, ironica, pungente, polemica. Bologna, Pesaro, Artù, la musica, il cinema, la cucina e tutto il buon cibo che vi si correla. Forse non riuscirò mai a fare questo lavoro seriamente, prendo le cose senza alcuna leggerezza (perlopiù).

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