I migliori video musicali di Agosto 2017

Nel solo mese di Agosto sono stati pubblicati ben 300 video musicali. Possono sembrare tanti (e lo sono), ma sono comunque al di sotto di una media che ne vede comparire quasi 600 al mese, raggiungendo il picco nei periodi invernali. Cercare di capire cosa ci sia di più interessante in questo sovraffollato mondo è l’intento di una serie di articoli che, a partire da questo, verranno proposti mensilmente.

Fingers degli Hundred Waters, diretto da Allie Avital

Disperato desiderio di intimità e solitudine ma al tempo stesso voglia di contatto, sentirsi così vicino a qualcuno da non poterlo paradossalmente toccare. Già dai primi versi della canzone (“Some days I feel like I love you a little too much / Some days I don’t want to touch”) emergono questi desideri contrastanti che riescono tuttavia a convivere. Il video prende questi sentimenti contraddittori e li mostra, nella maniera più riuscita possibile, dal punto di vista fisico, attraverso sensazioni tattili estreme.

Stesa sul pavimento, la cantante Nicole Miglis, viene gradualmente ricoperta da insetti di ogni tipo: ben 12.000 esemplari che colonizzano tutto il suo corpo.

Hundred Waiters, Finger

Vera chiave del video è il montaggio, che alterna interessanti inquadrature conflittuali. I campi larghi, mostrando i tantissimi insetti, danno ribrezzo, mentre le riprese dettagliate e ravvicinate riescono a suscitare una certa bellezza.

La camera, ruotando continuamente in posizione prona, regala un senso di vuoto. Soprattutto nelle riprese dove gli insetti sono assenti invece, delle volte si arresta, suggerendo quasi inadeguadezza da parte della donna di sentirsi nella proria pelle. Ma la sua estrema naturalezza nell’essere ricoperta di insetti tradisce anche una certa capacità di conforto nelle situazioni intense e ostili. Ancora una volta contrasti. “Fingers leave or linger”.

Do It, Try It degli M83, diretto da David Wilson

A più di un anno dalla sua uscita, il gruppo francese di Anthony Gonzales tenta di rilanciare questo singolo pubblicandone il video, un mix di live-action e animazione. Ambientato in un fast-food (Tony’s Junkfood), il videoclip vede un ragazzino che riesce a far materializzare i suoi disegni durante un triste pranzo di famiglia. Strani supereroi animati e creature bizzarre cominciano letteralmente a sconvolgere e distruggere il posto, il tutto su una forte base di pianoforti, voci sintetizzate, strutture house old school e rimandi bubblegum pop.

M83, Try it, Do it

A valere il prezzo del biglietto (cioè il nostro tempo), è la parte finale: vera perla d’animazione. I disegni vengono gettati via dai suoi genitori e così il bambino chiude gli occhi e si rifugia nella sua fantasia, prima di concedersi un autentico atto liberatorio (un enorme rutto che sorprende tutti).

Alla regia David Wilson, artista inglese di video musicali con alle spalle già milioni di visualizzazioni. Il video, poco prima di essere reso pubblico, è stato proiettato al Sundance Next Fest.

Date anche un’occhiata a:

Higher dei Lemaitre, diretto da Austin Kearns.

Moonlight di Jay-Z, diretto da Alan Yang.

Try to Fight
dei Cathedrals, diretto da Jesse Fleece.

Sull’Autore

Filmmaker e molto altro. Per "Mangiatori di Cervello" scrive di video musicali.

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