#AgendaSetting: LIBERATO, lo storyteller

Rieccoci al consueto appuntamento con #AgendaSetting, la rubrica settimanale sul data journalism di Mangiatori di Cervello.

Cominciamo con un importante opera di debunking su una notizia che ha destato non poca preoccupazione: secondo un’indagine CENSIS-RBM salute 12,2 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a curarsi nel 2016. Un dato importante che testimonia con numeri alla mano uno stato d’impoverimento della popolazione, al punto tale da rinunciare volontariamente all’assistenza medica.

Sul sito di ricerca scientifica Scienza in rete è stato però pubblicato un articolo titolato “Quanti italiani rinunciano davvero alle cure?“, un pezzo che ribalta la statistica sopracitata. Ponendo il quesito in maniera differente si ottiene di fatto un dato generosamente ridimensionato rispetto a quello precedente: rinunciano alle cure “solo” 5 milioni di italiani, in linea con la media europea.

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Cambiamo ritmo citando per la prima volta un sito interamente dedicato alla data visualization, The Pudding. Per capire di cosa stiamo parlando ecco l’articolo “Are Pop Lyrics Getting More Repetitive?“, i testi pop stanno diventando più ripetitivi? La risposta, quella che si evince dal pezzo di Colin Morris, è sì; ma lo studio e la sua rappresentazione grafica sono molto meno banali della risposta definitiva.

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E veniamo all’ultimo grande mistero della musica italiana: chi è Liberato? Dalla scena napoletana è venuto fuori quest’autore che porta un nuovo sound, misto tra trap e neomelodico. Pare strano, ma funziona come il gelato cioccolato e pistacchio. Videoclip di alto livello e, soprattutto, l’anonimato sono gli ingredienti base di un successo dilagato sul web, creando quel denso clima di aspettative che gli americani chiamano hype. Il dataninja Francesco Pannullo ha analizzato l’impatto social di Liberato, raccontando un’artista che è anche un abile storyteller da 140 caratteri.

LIBERATO

Sull’Autore

Napoletano, emigrato a Roma. Scrittore per passione, giornalista per devozione. Nella valigia di cartone gli opendata, i tweet di Gasparri e altre cose più o meno serie. Articolista per Mangiatori di Cervello, vincitore dell'Amazon Scholarship 2016, autore del blog CrocifissoInvano.

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