Foodscovery: sapori unici da ogni regione, per ogni paese

Forse il nome, Foodscovery, lascia già presagire qualcosa, ma vi posso assicurare che è molto più di quanto stiate immaginando: si tratta di una marketplace che permette di ordinare comodamente online, e direttamente dal produttore, i prodotti tradizionali della gastronomia regionale italiana.

L’idea nasce da Fabio Gioia e Mario Sorbo, due ragazzi pugliesi che, dopo un’esperienza all’estero, hanno interiormente valorizzato il fascino e la prelibatezza dei prodotti tipici italiani ed hanno deciso di unire la loro passione per la buona cucina con le competenze che avevano maturato nell’e-marketplace. Il progetto di Foodscovery nasce con il supporto economico della Fira (una finanziaria abruzzese che sostiene le startup innovative presenti sul territorio italiano), per poi essere selezionato dall’acceleratore tedesco Axel Springer Plug and Play. A due mesi dalla nascita, la piattaforma di Gioia e Sorbo registrava già 800 prodotti tipici e 180 ordini.

Foodscovery marketplace

Come si nota dal loro sito web, l’enfasi è posta sui prodotti di nicchia, su laboratori artigianali e sui sapori autentici di ogni regione italiana, ed il fine è quello di rendere disponibili tali prodotti non solo ai consumatori italiani ma anche a quelli residenti all’estero. Al fine di tutelare il consumatore finale, poi, i prodotti presenti sulla piattaforma sono sottoposti ad un rigoroso processo di selezione da parte di un team di esperti composto da chef stellati Michelin, sommelier e intenditori della cucina made in Italy. Requisiti fondamentali per la selezione dei prodotti sono la loro unicità, la natura artigianale e la tracciabilità; sono poi privilegiati i prodotti con certificazione DOP e IGP e i produttori che, con le loro capacità e abilità, riescono ad innovare le specialità tipiche regionali.

Prodotti_tipici

Fra i punti di forza della piattaforma però non c’è soltanto la disponibilità di specialità culinarie uniche. Altrettanto importante è infatti il contatto diretto fra produttore e consumatore, che consente di eliminare i costi di distribuzione non necessari. Gli ordini effettuati sulla piattaforma sono spediti direttamente dal produttore entro 24/48 ore dall’ordinazione. Quest’ultimo, inoltre, dovrà aver cura di utilizzare speciali contenitori isotermici (specie nel caso di prodotti freschi e deperibili) al fine di salvaguardare la shelf life del suo prodotto. La disintermediazione commerciale consente così di mantenere una buona competitività dei prezzi e di raggiungere un’adeguata efficienza di processo.

foodscovery-2

Per quanto riguarda i prodotti, le categorie sono le più svariate: si va dal bio ai prodotti senza glutine, e la ricerca può anche essere effettuata per regioni. Canestrato di Moliterno, legumi di Sarconi, aceto balsamico di Modena, amaro d’Abruzzo, olio extra-vergine d’oliva pugliese, nduja calabrese e salame veneto, solo per citarne alcuni, sono tra le prelibatezze presenti sulla piattaforma italiana.

Un’iniziativa dunque degna di nota, che mira a valorizzare molti prodotti spesso privi di un’adeguata visibilità, nonché molti produttori spesso impossibilitati ad accedere alla grande distribuzione organizzata (magari per lo scarso volume di produzione e per il conseguente basso potere contrattuale). Non solo: Foodscovery è anche un grande vantaggio per tutti quei consumatori che ricercano prodotti dal sapore unico, che richiamano grandi tradizioni e lavorazioni genuine.

Sull’Autore

Nato e cresciuto in Lucania, mi sono laureato in Marketing e Organizzazione d'Impresa all'Università di Modena e Reggio Emilia. Oggi studio Direzione Aziendale a Bologna e per Mangiatori di Cervello mi occupo di start-up e innovazione.

Articoli Collegati

Partecipa alla discussione

Partecipa alla discussione