#AgendaSetting: 50 sfumature di cartografia

Bentrovati al consueto appuntamento con la nostra Agenda, la rubrica che sabato sera era attaccata alla tv, insieme a tanti altri, a guardare quello psicodramma chiamato “settima finale persa dalla Juventus in Champions League“.

Conforto subito i tifosi alla lettura: vi siamo vicini. Eppure anche i grandi dolori vanno razionalizzati, così come le sconfitte; così, in un panorama di giornalismo sportivo votato sempre più all’abisso, non esiste un commento più lucido e ben scritto di quello de l’Ultimo Uomo. Stavolta è Federico Aquè a scrivere un pezzo che non a caso s’intitola “Indifendibili” in cui analizza come, al netto della cattiva prestazione juventina, il Real Madrid sia una squadra in tale stato di grazia e sicurezza in se stessa da rendere quasi nulle le possibilità di sopraffarla. Poi ci sono i milioni, che fanno sempre la differenza in questi casi, come è ben spiegato in questa interessante lettura.

Abbandoniamo queste tristi note per cambiare totalmente argomento. È stato pubblicato dal sito The Submarine un lavoro sulle grandi migrazioni della storia moderna realizzato dal lab CREATE. In pratica si tratta di una rappresentazione grafica che vede ogni punto, o pixel, rappresentare 17 persone in movimento. Così come mostrato nell’esempio sotto, questa modalità palesa alcune realtà non del tutto comprese, nella fattispecie possiamo vedere la migrazione siriana dall’inizio della guerra civile, con solo una piccola parte muove verso l’Europa.

Rappresentazione delle migrazioni siriane dall'inizio della guerra civile

Rappresentazione delle migrazioni siriane dall’inizio della guerra civile

Proseguiamo con un’inchiesta de l’Espresso sul rischio sismico cui sono esposte le scuole italiane. 2700 si trovano su territori a rischio, su tutto il territorio nazionale invece solo 1 scuola su 10 non è a rischio sismico. Ergo la sicurezza è un’eccezione, non la regola, come si evince chiaramente dall’elaborazione dei dati forniti dallo stesso Ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Nel lavoro de l’Espresso è inoltre possibile vedere nel dettaglio dei singoli istituti scolastici quali siano o meno sicuri.

Fonte: L'Espresso

Fonte: L’Espresso

E chiudiamo questa nostra rassegna con un ultima nota d’ironia (no sense, per la precisione). Vi segnaliamo la pagina fb “Cartine geografiche poco utili e nemmeno tanto interessanti”, e già dal nome avreste dovuto aver capito, ma se ancora non è chiaro vi lasciamo con una recensione della pagina e un esempio della minuziosa opera cartografica che la contraddistingue.

Cartine geografiche poco utili e nemmeno tanto interessanti rappresenta quelle battute che hai sempre sognato di dire ad un docente di geografia, ma che tieni nel tuo intimo ridendo da solo.

Cartine geografiche poco utili e nemmeno tanto interessanti

Sull’Autore

Napoletano, emigrato a Roma. Scrittore per passione, giornalista per devozione. Nella valigia di cartone gli opendata, i tweet di Gasparri e altre cose più o meno serie. Articolista per Mangiatori di Cervello, vincitore dell'Amazon Scholarship 2016, autore del blog CrocifissoInvano.

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