Un po’ di sano razzismo

È successa una cosa bellissima a delle persone sfortunate, persone che vivono nell’imbarazzo di una condizione non sana, combattono ogni giorno contro i pregiudizi e le difficoltà di vivere in maniera “normale” in un mondo che non sempre è pronto a gestire l’handicap né, come nel caso di cui andremo a parlare, quello che è un gravissimo deficit cognitivo.

Di recente però, per queste persone meno fortunate, è accaduta una cosa bellissima, il rapporto di Frontex sulle ONG che sta facendo tanto discutere è stata una boccata d’aria infatti per i razzisti di tutta Italia la cui retorica dell’invasione e dell’aiutiamoli a casa loro era ormai stagnante da un po’.

“Noi non abbiamo mai accusato le Ong di collusione con i trafficanti di esseri umani” – ha specificato a La Repubblica la portavoce di Frontex. Deludendo in parte promesse che aveva fatto loro. La retorica razzista è sempre la stessa e lo starnazzare anche: secondo i razzisti se lasciassimo affogare i clandestini avremmo meno criminalità. Ma se affogassimo chi pensa queste puttanate avremmo tutti più ossigeno e un pool genetico migliore, si aprirebbe il business dell’eutanasia correttiva eugenetica e la scossa che ci voleva nell’industria italiana. Il solito rapporto costi-benefici.

È questa, nonostante tutto, l’epoca d’oro per i razzisti, a Roma infatti, pochi giorni fa, sono bruciate vive tre sorelline di quattro, otto e venti anni. Sarebbe stata una tragedia ma erano tre zingare e gli zingari, si sa, non piacciono a nessuno. Se quella di vent’anni faceva bocchini in tangenziale forse a qualche bravo padre di famiglia sarebbe piaciuta per venti minuti due volte la settimana salvo poi schivarla come infetta il mattino dopo in metropolitana.

Il posto dove i razzisti possono incontrarne altri e condividere esperienze sulle comuni difficoltà a vivere come esseri umani normali è il web, su un giornale importante italiano, sotto alla notizia delle tre ragazze di cui sopra, nella sezione commenti, leggiamo:

sindaca

La persona che ha scritto quanto sopra ha solo 22 anni, pochi, per imparare le regole di base di grammatica e sintassi della propria lingua madre.

-3

Ecco a cosa porta questa condizione, ricordiamolo, non è una malattia, è una condizione dovuta a danni gravi ed estesi, 9XXE ha sviluppato un  problema con il gioco d’azzardo arrivando a scommettere i suoi stessi occhi. La grammatica è più sicura di sé, ma gli errori non mancano.

matematica

RXXI produce con orgoglio, e qui mi commuovo anche io, la sua conoscenza della tabellina dell’undici, l’insegnante di sostegno sarà orgogliosa. RXXI, coraggiosamente, fa notare a tutti una cosa: dovremmo prendere esempio da loro e scopare di più, lancia il suo grido di battaglia: FATE L’AMORE PER FARE LA GUERRA AGLI ZINGARI NEGRI COMUNISTI FROCI.

Sull’Autore

Scrivo satira perché amo i bambini, andare a messa la domenica e credo nella famiglia tradizionale. Come i preti pedofili, ma senza inculare ragazzini.

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