Rai Uno: c’EST un scandale!

Cari lettori e care lettrici, onestamente non sapevo neppure come intitolare questo articolo. RetrocessioneQuella volta che Rai Uno ci fece tornare indietro di cinquant’anni? Bar Sport 2017 (chiedo infinitamente perdono a Stefano Benni)? Si è parlato molto, negli ultimi giorni, del teatrino dell’orrore andato in onda su Rai Uno sabato scorso durante Parliamone Sabato (facente parte del programma contenitore La vita in diretta), condotto da Paola Perego.

La Perego durante la trasmissione

Argomento della trasmissione, “La minaccia arriva dall’est. Gli uomini preferiscono le straniere”. Non contenti, si rincara col sottotitolo: “Sono rubamariti o mogli perfette?”.

Vado nuovamente a capo per lasciare a chiunque legga un momento per prendere fiato e rileggere quanto sopra.

Minaccia. Rubamariti.
Donne dell’Est.
Sentite già la puzza di etnocentrismo e populismo becero aromatizzati al sessismo? Io sì.
Ma proseguiamo nell’analisi quella che sembra una mal riuscita parodia di una puntata scartata di Black Mirror.

I sei punti per cui scegliere una fidanzata dell’Est

Quelli che potete leggere sopra sono i sei punti per i quali, secondo Parliamone Sabato, è meglio scegliere una “donna dell’Est”.
Come se le “donne dell’Est” (prendendo in prestito ma non condividendo in alcun modo il linguaggio assurdo utilizzato nella trasmissione) fossero carne da cannone da dare in pasto all’italico maschione, perché si sa (affidandoci giocoforza al luogo comune) che quest’ultimo, povero cucciolo, ha bisogno di avere in casa non una compagna, ma una mamma in lingerie.
Con una sola immagine si è riusciti nell’impresa di insultare 1) le “donne dell’Est”; 2) gli uomini italiani 3) le donne italiane.
Ma non finisce certo qui.

Imperversano, a questo punto, aneddoti del maschilismo più assoluto e discussioni assurde pure per un futurista.
L’attore Fabio Testi si lancia in lunghi e sperticati elogi della “donna dell’Est” e delle sue qualità dentro e fuori dal letto, a Manila Nazzaro (ex Miss Italia) viene dato della “meravigliosa burrata“, poi vengono fuori un po’ di luoghi comuni sparsi qua e là, risatine e racconti alla “mi ha detto mio cuggino che una volta…”.
In due parole? Uno scempio.

I più importanti esponenti della dirigenza Rai si sono scusati e hanno annunciato la chiusura del programma. Scende così un sipario sull’imbarazzante teatrino di stereotipi che Rai Uno ha portato sui teleschermi.
Come concludere questo articolo senza troppi reflussi gastrici dati da questo indigeribile degrado? Con una ricca dose di meme in merito raccolti da Wired e le parole dello stesso Fabio Testi, che durante la puntata ha affermato: “[…] se una donna russa vede che l’uomo non riesce a ottenere l’orgasmo, è lei che si sente in colpa. La femminilità esce in un altro modo.”
Bastonata, aggiungerei io, non solo la femminilità: piuttosto, l’umanità intera.

Sull’Autore

Noemi Migliaccio studia Cinese Mandarino e Hindi all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Per Mangiatori di Cervello si occupa prevalentemente del dibattito femminista e della sua storia, senza mai abbassare lo sguardo per quanto concerne i diritti dell'individuo.

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