#LeNuoveAmazzoni: Rosa Parks

Rose Louise Parks (nata Rose Louise McCauley a Tuskegee, 4 Febbraio 1913 – Detroit, 24 Ottobre 2005) è stata un’attivista statunitense per i diritti civili, simbolo della lotta alla segregazione razziale.

Rosa al momento dell’arresto

Nel 1943, Rosa prende parte al movimento per i diritti civili statunitensi e collabora con la National Association for the Advancement of Colored People. La data che segna però il suo contributo in tal senso è il 1° Dicembre 1955, giorno in cui, dopo una lunga giornata di lavoro in qualità di sarta, si rifiutò di cedere il posto a un passeggero di pelle bianca nella sezione dell’autobus riservata ai bianchi poiché era stanca e le dolevano i piedi. La polizia, intervenuta su segnalazione del conducente, l’arrestò, e Rosa rimase in carcere per oltre un anno. Quella notte, però, diffusasi la notizia, fioccarono i movimenti di protesta, capeggiati da Martin Luther King; per molti mesi i mezzi pubblici della città Montgomery vennero boicottati. Nel 1956 il caso giunse alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che dichiarò la segregazione incostituzionale.

Rosa Parks e Martin Luther King

Rosa divenne così una vera icona per il movimento dei diritti civili e vinse numerosissime onorificenze anche da parte dello stesso governo degli Stati Uniti. Fu comunque costretta a lasciare Montgomery a causa delle minacce di morte e del boicottaggio lavorativo a suo sfavore operato dai segregazionisti bianchi.

Sull’Autore

Noemi Migliaccio studia Cinese Mandarino e Hindi all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Per Mangiatori di Cervello si occupa prevalentemente del dibattito femminista e della sua storia, senza mai abbassare lo sguardo per quanto concerne i diritti dell'individuo.

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