La mia top 5 dei libri letti nel 2016

Ciao cari lettori,
Voglio condividere con voi questa personalissima top 5.
I libri inseriti non sono per forza stati pubblicati nel 2016, ma li ho letti nel corso dell’anno che sta per finire.

Spero che questa classifica possa servirvi anche per decidere come spendere i 50 euro della nonna.

#5: Ognuno potrebbe, Michele Serra (Feltrinelli)
Libro breve che si legge in una giornata, forse per questo ne sono stato così assorbito. Nichilismo e nebbia, perché in questo mondo non c’è salvezza.

#4: Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita, Domenico De Masi (Rizzoli)
A volte penso che questo mondo sia vecchio, che non voglio lavorare otto ore al giorno per il resto della mia vita – magari facendo anche un lavoro che mi piace. Questo libro mi ha fatto capire perché è giusto e auspicabile che io la pensi così.

#3: La paranza dei bambini, Roberto Saviano (Feltrinelli)
Perché Saviano è uno dei più grandi intellettuali contemporanei. E ancora una volta, attraverso l’intrattenimento della finzione, ci guida nella scoperta dei meccanismi.

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#2: Il potere del cane, Don Winslow (Einaudi)
Realismo magico e Narcos: come nel caso di Saviano, conoscere le vicende dei protagonisti vuol dire anche farsi un’idea dei meccanismi che regolano, in questo caso, il narcotraffico americano. Libro letto su consiglio radiofonico di Linus – menomale che quel giorno ti ho ascoltato.

#1: Open. La mia storia, Andre Agassi (Einaudi)
Non capite nulla di tennis? Leggetelo comunque: non è la storia di un tennista, ma quella di un uomo e del suo percorso di vita. Ed è una biografia (scritta BENISSIMO) che lascia intendere che la testa è lo strumento più forte (e pericoloso, se usato male) che abbiamo.

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Sull’Autore

Laurea triennale in Scienze della Comunicazione; appassionato di cinema, musica e sport. Sto ancora cercando di capire cosa farne della mia vita.

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