#LeNuoveAmazzoni: Gertrude Belle Elion

Gertrude Belle Elion (23 Gennaio 1918 – 21 Febbraio 1999) è stata una farmacologa e biochimica americana, nota per le sue ricerche in ambito farmacologico e per aver vinto nel 1988, con James Whyte Black e George H. Hitchings, il Premio Nobel per la medicina.

G. B. Elion

Quando Gertrude aveva 15 anni, suo nonno morì di cancro, e ciò la spinse a voler trovare una cura per la malattia. Laureatasi in Chimica nel 1937, lavorò come assistente di Hitchings poiché le sue richieste per lavorare come ricercatrice ufficiale venivano respinte in quanto donna.

Nel 1967 divenne capo del Dipartimento di Terapia Sperimentale della ditta Burroughs Wellcome. Le sostanze scoperte da Elion e Hitchings in campo farmacologico vengono utilizzate nei trattamenti contro la leucemia, malaria, nei casi di rigetto dei trapianti e contro l’herpes. Dal 1971 al 1983 Gertrude fu Professore Associato di Farmacologia e Medicina Sperimentale alla Duke University; dal 1983 ricoprì invece il ruolo di Professore di Ricerca. Continuò a lavorare presso il laboratorio della Burroughs Wellcome, dove scoprì come utilizzare l’AZT (Azitotimidina) a livello farmaceutico; questa venne poi rielaborata come componente del primo farmaco per il trattamento dell’AIDS.

Nel 1988, il Premio Nobel venne conferito a lei, G. H. Hitchings e J. W. Black per la scoperta di “importanti nuovi principi nel trattamento farmacologico“. Ottenne altri numerosi riconoscimenti e, nel 1991, Gertrude divenne la prima donna a venire annoverata nella National Inventors Hall of Fame.  Le venne inoltre riconosciuto, nel 1989, un Ph. D. honoris causa dalla New York University Tandon School of Engineering.

Sull’Autore

Noemi Migliaccio studia Cinese Mandarino e Hindi all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Per Mangiatori di Cervello si occupa prevalentemente del dibattito femminista e della sua storia, senza mai abbassare lo sguardo per quanto concerne i diritti dell'individuo.

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