Lega Nord: espellere il sindaco che ha celebrato le unioni civili

La città di Oderzo conta 20 mila abitanti, si trova in provincia di Treviso ed è governata dalla sindaca Maria Scardellato, che ha da poco firmato l’unione civile tra due fidanzati: Pasquale e Andrea. Nulla di strano, se non fosse che Maria Scardellato era stata eletta nelle liste della Lega Nord.

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«Se la sindaca scientemente si è prestata a questo giochino sicuramente ha poco a che fare con la Lega. La nostra linea di principio è che, nel rispetto delle scelte di vita di tutti, il matrimonio è quello tra l’uomo e la donna: questa è la linea che in totale libertà abbiamo condiviso all’unanimità». A paventarne l’espulsione è il segretario nazionale in persona, Matteo Salvini.

E non è l’unico a chiedere la testa della Scardellato: «Discuteremo nei prossimi giorni il provvedimento che prenderemo nei suoi confronti. Di certo non possiamo permettere che uno dei nostri sindaci si dissoci così sfacciatamente dalla linea politica che abbiamo. Siamo stanchi di persone che dopo essere state elette da noi vanno poi a sostenere le tesi della sinistra», parola di Dimitri Coin, segretario provinciale della Lega. Ed è giusto che venga espulsa.

Se la sindaca va contro i precetti omofobi e beceri della Lega Nord, è bene che ne esca. E, con lei, devono abbandonare il Carroccio tutti gli altri politici che pensano sia giusto applicare la legge Cirinnà. Bisogna lasciarli soli, creare il vuoto attorno alle loro posizioni bigotte. Ci auspichiamo che la sindaca Maria Scardellato prosegua col suo mandato, ma da indipendente.

Fonte: La Stampa 

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