#ilgirodelmondo: Oxford

Ci sono poche città che racchiudono veramente tutto ciò che è passato all’immaginario popolare come “inglese” quanto Oxford. Incastonata nel cuore dell’Oxfordshire e sede della più antica università del mondo anglosassone, questa città è il sogno di chiunque abbia una passione per tutto ciò che è posh e british.

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Bridge of Sighs, Oxford

Il modo migliore per godersi appieno il centro è semplicemente camminando, o al limite affittando una bicicletta. Con un Bus Tour si perderebbero tutte le meravigliose stradine nascoste e i negozietti di tè, vestiti e, soprattutto, libri. Oxford è in primo luogo città universitaria: le diverse sedi dei college (quelle imprescindibili sono il New College, Merton College, Keble College e Magdalen College) e le biblioteche sono sparse per tutta la città, e vale la pena cercare di vederne il più possibile, benché molti luoghi ed edifici siano accessibili soltanto agli studenti. Questo è il caso, ad esempio, della Radcliffe Camera, il monumento simbolo della città, esempio di uno squisito stile neoclassico e contenente una vasta biblioteca, all’interno della quale però possono studiare – e stare – soltanto i detentori della tessera bibliotecaria.

Diversa è la questione per la rinomata Biblioteca Bodleiana, visitabile grazie a un tour guidato: si tratta di una delle più antiche biblioteche pubbliche del mondo, aperta nel 1602, ed è una copyright library, ovvero conserva almeno una copia di qualsiasi pubblicazione stampata in Inghilterra. Tra i vari tesori in essa custoditi si contano una delle 21 Bibbie di Gutemberg esistenti e complete e un First Folio di Shakespeare, ma gli amanti di Harry Potter la apprezzeranno anche per il fatto che diverse scene dei film vi sono state girate all’interno. Interessante per i fan di J.K. Rowling è anche Christ Church, dove sono state girate le scene della Sala Grande di Hogwarts.

Le meraviglie architettoniche non si limitano, però, al solo mondo universitario: un altro simbolo di Oxford è sicuramente il Ponte dei Sospiri (nella foto), mentre molto bello – e spesso utilizzato per concerti e spettacoli – è anche lo Sheldonian Theatre. Benché in città si trovino diversi musei, i più belli sono l’Ashmolean Musuem, fondato nel 1683 e di conseguenza uno dei più antichi musei pubblici del Mondo, e il Pitt Rivers Museum, che raccoglie reperti archeologici ed etnografici.

Come in ogni cittadina inglese che si rispetti, anche a Oxford è necessario fermarsi per una pinta in un pub, e sicuramente nel cuore del centro così come in periferia non è difficile trovarne. In più, per gli amanti della letteratura, molti dei pub della città possono vantare una lunga storia di habitué famosi: il Lamb & Flag era frequentato sia da Thomas Hardy che da C.S. Lewis, l’autore delle Cronache di Narnia, mentre l’Eagle & Child era il pub di fiducia di J.R.R. Tolkien. Molto caratteristico è anche il The Bear.

Il clima a Oxford, come nella gran parte dell’Inghilterra, è spesso piovoso ma questo, se impedisce forse di godersi appieno un giro in barca sui molti canali o delle lunghe camminate negli svariati giardini accademici, non pregiudica la bellezza delle vie del centro e anzi è un’ottima scusa per ripararsi nel caratteristico Covered Market. Il periodo migliore per visitare la città è l’autunno, per via dei colori spettacolari ma anche della ricca art scene, che rifiorisce con il ritorno degli studenti e la riapertura delle stagioni teatrali.

Sull’Autore

Studentessa di Giornalismo e Diritti Umani a Parigi. Appassionata di troppe cose per elencarle tutte. Per MDC mi occupo di viaggi e polemiche.

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