#ilgirodelmondo: L’Aja

Chi pensa a un viaggio nei Paesi Bassi, ha in mente subito Amsterdam. Non c’è dubbio che la capitale olandese sia una città piena di vita e di cose da fare, ma questo piccolo Paese del nord-ovest europeo ha in serbo anche tante altre perle, forse meno turistiche ma non meno affascinanti. Oggi vi portiamo a L’Aja, Den Haag in olandese, sede del Governo dei Paesi Bassi e “città internazionale della Pace e della Giustizia“.

Il Palazzo della Pace

Il Palazzo della Pace

Residenza della casa reale olandese, i D’Orange-Nassau, dal 1831, la città è la terza sede più importante del sistema delle Nazioni Unite dopo New York e Ginevra, ed è sicuramente in primo luogo un paradiso per chiunque studi Giurisprudenza o un lavoro nel campo delle relazioni internazionali. Oltre ad essere sede dell’Agenzia Spaziale Europea, una sede secondaria della NATO e dell’Unione Europea, a L’Aja si trova il Palazzo della Pace (nella foto), sede della Corte Internazionale di Giustizia. Vi sono poi la Corte Penale Internazionale, la Corte Permanente d’Arbitrato, il Tribunale Speciale per il Libano, il Tribunale Penale Internazionale per l’ex-Jugoslavia e quello per il Ruanda, che hanno però terminato il lavoro quest’anno. Si tratta di edifici che è difficile, per un privato, visitare, a meno che non si faccia parte di un viaggio organizzato da determinate associazioni o università, ma che si mostrano in tutta la loro imponenza nel centro della città.

Per chi non fosse, però, un appassionato di diritto internazionale, la città offre molto di più. Attraversata da svariati canali, Den Haag vanta un fornitissimo mercatino d’antiquariato all’aria aperta, il mercato di Lange Voorhout, ed è ricca di parchi, tra i quali spicca Westbroekpark, dove c’è anche la possibilità di fare un giro del laghetto locale su una barchetta di legno, circondati dal verde, nel cuore della terza città più grande dei Paesi Bassi.

Per gli amanti dell’arte si consigliano la Mauritshuis, casa di vari Rembrandt e Vermeer e il Gemeentemuseum, interessante sia per l’architettura particolare e moderna dell’edificio che per la sezione d’arte moderna, che custodisce svariati Klee e Mondriaan. Menzione a parte merita l’Escher in Het Paleis, una mostra permanente su M. C. Escher, il surreale incisore olandese famoso per le sue improbabili illusioni ottiche. Un’opera molto particolare è anche il Panorama Mesdag, la pittura circolare più grande al mondo: 14×40 metri di panorama marittimo dipinto a mano dalla Scuola dell’Aja nel diciannovesimo secolo, che è possibile ammirare nel Museo appositamente costruito.

Nel centro città va esplorato il Binnenhof, ovvero il centro storico più antico, con alcuni palazzi che risalgono al 1250, dove spicca il Ridderzaal, ovvero una sala in squisito stile gotico dove ogni anno vengono aperte, tutt’ora, le sedute del Parlamento olandese. A soli 5km dal centro, invece, ci si trova sul mare: Scheveningen è anzi ritenuta la spiaggia migliore del Paese. L’Aja, in ogni caso, è a poche ore di treno da tutte le altre città importanti.

Il periodo migliore per visitare la città, e l’Olanda in generale, è il mese di Aprile: si può infatti assistere alla fioritura dei famosi tulipani, che riempiono le campagne attorno alla città e vengono venduti a un prezzo particolarmente favorevole. Il 27 Aprile, poi, è festa nazionale: si festeggia infatti il Giorno del Re, e tutti i Paesi Bassi si tingono del colore ufficiale della casata reale, l’arancione, per l’occasione. I musei sono chiusi per la giornata, ma in compenso le strade si riempiono di vita tra mercati, fiere e feste.

Sull’Autore

Studentessa di Giornalismo e Diritti Umani a Parigi. Appassionata di troppe cose per elencarle tutte. Per MDC mi occupo di viaggi e polemiche.

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