App-untamento

Come ogni freddolosa mattina mi infilo direttamente nella metro brulicante di corpi che emettono calore. Una sensazione rilassante confortata anche da un comodo posto libera e vagoni non sovraffolati. Davanti a me si alzano delle persone, dopo il trambusto della fermata si siedono due coppie, e passati i primi secondi, la metro parte e tutti e quattro si rintanano nel loro smartphone. Per la seguente mezz’ora di viaggio passata seduta dirimpetto a loro li ho visto sollevare lo sguardo solo per commentare con gli altri un post Facebook insensato, un selfie instagram ingiallito dall’eccesso di effetti, un tweet su una frivola inerzia oppure l’ultimo emojii mandato su whatsapp senza apparente ragione…a quello seduto di fianco. Sono davvero così erotiche e soddisfacenti le relazioni via 3G? Si trovano interessanti le persone conosciuto attraverso uno schermo pieno di ditate? Ma soprattutto, il massimo della Vita è davvero passare la Vita stessa con il cervello premuto dentro un social? Questo mondo decade proprio nel suo avanzamento.

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Sull’Autore

Ho studiato cinema sui film, sui libri e nei festival. Ho imparato a montare video a occhi chiusi e ad animare poligoni, ho viaggiato e nord e ad est, ho scalato la Grigna, suonato alla Scala e saltato per trapezi sotto un tendone da circo. Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Ad oggi sono filmmaker e divoro film. Di cui poi scrivo.

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